1 FEBBRAIO 2025

Assemblea Ordinaria Elettiva Del Comitato Regionale Pugliese

c/o Società Ginnastica Angiulli BARI

9 MAGGIO 2025

Avviso di convocazione ASSEMBLEA STRAORDINARIA E ORDINARIA F.I.N. C.R. PUGLIA

Federazione Italiana Nuoto Comitato Regionale Pugliese

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NATALONGA 2026, TRANI CHIUDE IN BELLEZZA IL WATER RUSH 2026: Il 3° Memorial “Prof. Mauro Cignarelli” ultima tappa del circuito pugliese di nuoto in acque libere.

28 Agosto 2026

Il mare di Trani ha fatto da splendida cornice all’ultimo atto della prima edizione della Water Rush 2026, il circuito di nuoto in acque libere promosso dalla Federazione Italiana Nuoto – Comitato Regionale Puglia e organizzato dall’Aquarius Piscina Canosa, che ha portato ancora una volta agonisti, master, giovani atleti e appassionati a vivere il mare pugliese come autentico teatro di sport.

La Natalonga 2026 – 3° Memorial “Prof. Mauro Cignarelli, disputata domenica 23 agosto, ha rappresentato la conclusione del trittico pugliese del circuito, dopo gli appuntamenti di Bisceglie e Margherita di Savoia, confermando la grande crescita del movimento open water regionale. La manifestazione di Trani, con la prova di mezzo fondo sulla distanza di 2,5 chilometri, ha unito agonismo, partecipazione, memoria e promozione del territorio.

Una stagione, quella del Water Rush 2026, nata a maggio a Bisceglie con il Miglio Marino Sprint e proseguita a giugno a Margherita di Savoia con le prove dedicate agli Esordienti e il Mezzo Fondo Sprint, prima del gran finale di Trani. Un progetto che ha saputo coniugare la dimensione regionale con quella nazionale, inserendo le competizioni nel Grand Prix Nazionale di nuoto in acque libere e offrendo agli atleti la possibilità di confrontarsi in contesti di grande qualità.

Con 29 società partecipanti, provenienti da tutto il territorio nazionale e oltre 130 atleti iscritti, la vittoria finale di società è andata alla Sport And Events di Bari, leader incontrastato nell’ultimo triennio del settore Master pugliese,  che bissa il successo dello scorso anno, un edizione ancora più prestigiosa proprio grazie alla competizione del circuito nazionale federale FIN in acque libere, con un innalzamento notevole del livello tecnico dei partecipanti. Sul secondo gradino del podio è salito il team Otrè di Noci  mentre al terzo posto l’Aquarius Piscina Canosa.

 

AQUARIUS, UNA FAMIGLIA AL SERVIZIO DEL NUOTO

Dietro il successo della Natalonga e dell’intero progetto Water Rush, c’è soprattutto una storia di passione. È quella della famiglia Messina, autentico punto di riferimento per il nuoto di fondo pugliese, e dell’Aquarius Piscina Canosa, società che da anni investe energie, professionalità e risorse nella promozione del nuoto in acque libere.

Un ruolo particolare spetta a Ruggiero Messina, responsabile del settore Fondo della FIN Puglia e anima di un progetto che negli anni ha contribuito a portare il nuoto di fondo pugliese a confrontarsi con realtà sempre più importanti a livello nazionale, e con questa prima edizione del progetto Water Rush ” Ho cercato di renderlo un contenitore con parametri ambientali – spiega Messina – e professionali garantiti, grazie all’esperienza dei tecnici ed alla virtuosità del territorio con aziende che hanno avuto la volontà di investire risorse economiche, cosa non scontata, al fine di creare con questa visibilità il giusto mix per accentrare il concetto di sport e territorio e renderlo un marchio di fabbrica nel tempo”.

La famiglia Messina ha saputo trasformare la passione per il nuoto in un vero progetto sportivo, creando eventi capaci di richiamare atleti da diverse regioni italiane e, contemporaneamente, di valorizzare le località costiere pugliesi.

Il Water Rush nasce proprio da questa filosofia: lo sport come strumento di promozione del territorio, il mare come palestra naturale e il nuoto in acque libere come disciplina capace di coinvolgere tutte le generazioni, ottenendo il patrocinio della Regione Puglia, di Puglia Promozione, della Provincia BAT, della Guardia Costiera e dei reparti operativi della Nucleo della Guardia di Finanza.

«Un ringraziamento particolare – prosegue Ruggiero Messina– va al dottor Sasso e alla famiglia del dottor Mazzilli. A loro, e a tutte le persone che hanno contribuito alla riuscita di tutte le tappe itineranti, a partire da Lorenc Feleqi, coordinatore e sostenitore da sempre del progetto, a Vito Candela, che con la sua Icron Tempogara porta la grande professionalità riconosciuta a livello internazionale in tutte le nostre gare, a Danilo De Cuia e Liliana Lagreca, del GUG Puglia artefici di una direzione gara esemplare, dei ragazzi della agenzia di comunicazione Garage Brand per la gestione video e social, a tutto lo staff ed i dirigenti dell’Aquarius, Marzja e Silvia in primis, che hanno colto l’occasione di uscire dalle mura della piscina per confrontarsi e portare le proprie esperienze anche qui a Trani. Un ringraziamento a chi ha contribuito alla realizzazione del campo gara, con Gianluca Anaclerio e chi ha saputo intrattenere e rendere gioiosa tutta la giornata, Antonello Masciullo, voce storica del nuoto pugliese».

IL PREZIOSO LAVORO DEL DOTTOR SASSO

Accanto agli organizzatori dell’aspetto tecnico e logistico, un ringraziamento particolare va al Dottor Antonio Sasso, per il prezioso contributo e per la sensibilità dimostrata nel sostenere una manifestazione che va ben oltre il semplice risultato agonistico.

La Natalonga è infatti un appuntamento nel quale sport, salute, socialità, memoria e territorio si incontrano. Una manifestazione che, grazie anche al contributo di chi crede nello sport e nei suoi valori, riesce a mantenere intatta la propria identità e a crescere anno dopo anno.

UN PREMIO NEL SEGNO DELLA MEMORIA

La Natalonga 2026 ha avuto inoltre un momento particolarmente significativo con il dedicato dalla famiglia del dottor Mauro Mazzilli ai vincitori primi classificati assoluti, maschile e femminile della 2500 metri, premio vinto da Francesco Palazzo della Aurelia Nuoto e da Isabella Maria Selce della Olimpica Salentina.

Un riconoscimento che rappresenta molto più di una semplice premiazione: è un gesto di affetto, gratitudine e memoria nei confronti di un medico che ha rappresentato e continua a rappresentare un riferimento importante per la comunità, Il Dott. Mazzilli è stato un cardiologo di straordinario valore, un pioniere della medicina dello sport e un cittadino dall’altissimo impegno civile e politico.

La scelta di legare il nome della famiglia Mazzilli alla Natalonga conferma la volontà degli organizzatori di mantenere viva la memoria di chi ha contribuito, con il proprio impegno e la propria passione, alla crescita dello sport e del territorio.

È proprio questo uno degli aspetti più belli della manifestazione: il risultato sportivo non cancella la memoria, ma diventa uno strumento per tramandarla.

IL SALUTO DELLA FIN NAZIONALE

«Il Water Rush rappresenta perfettamente ciò che si vuole costruire attraverso il movimento federale del nuoto in acque libere in Puglia – sottolinea Massimo Giuliani storico ex commissario tecnico della nazionale italiana di nuoto di fondo e gran fondo e membro onorario della International Marathon Swimming Hall of Fame e referente per l’organizzazione e la sicurezza delle gare del circuito acque libere FIN – una disciplina capace di unire agonismo e passione, giovani e master, sport e territorio. La Natalonga 2026 ha confermato la bontà di un progetto che, grazie al lavoro delle società, dei tecnici, degli ufficiali gara, dei volontari e di tutti coloro che collaborano alla sicurezza e all’organizzazione, sta assumendo una dimensione sempre più importante».

Con la gara di Trani si chiude dunque il circuito pugliese Water Rush, ma non si ferma la stagione del nuoto di fondo in regione. Il movimento pugliese continua a guardare al futuro con l’obiettivo di far crescere la partecipazione, valorizzare i giovani talenti e consolidare la presenza della Puglia nel panorama nazionale delle acque libere, prossimo appuntamento a settembre a Taranto con la classica Mediterraneo Open Water.

Perché, in fondo, il messaggio più bello della Water Rush è tutto in quelle bracciate che attraversano il mare: la Puglia continua a nuotare, insieme, verso nuovi traguardi.

Stefano Palazzo

Giornalista Pubblicista

Addetto Stampa

Federnuoto Puglia