Federazione Italiana Nuoto Comitato Regionale Pugliese

FONDO

Nuoto di Fondo: Una stagione da grandi numeri e si pensa già al futuro

9 Ottobre 2022

La stagione del nuoto in acque libere si è conclusa lo scorso mese di settembre con la tappa di Taranto, in occasione del circuito natatorio nazionale Dominate The Water, una stagione mai così ricca di tappe che ha circumnavigato l’intera Puglia.

Una stagione vincente anche per quanto riguarda la diffusione delle notizie sul web, sugli organi di stampa e sui social network, grandi numeri per le visualizzazioni delle dirette streaming sulla pagina Facebook del Comitato Regionale e sui video clip realizzati grazie ai partner Warning Film per Rodi Garganico e Bisceglie e a Salento Television per Santa Caterina di Nardò e a Leo Muscara per Taranto. Oltre 500.000 contatti totali per le quattro tappe con visualizzazioni che vanno dalla Puglia alla Lombardia con un notevole incremento di visualizzazioni anche da utenti esteri, dall’Europa agli Stati Uniti con alcune punte dall’Australia, sintomo che la creazione e la diffusione di post e video clip che coniugano sport e turismo è una carta vincente che può essere utilizzato da aziende ed enti locali per incrementare turismo e presenze per diffondere la cultura del territorio attraverso eventi sportivi di alto livello.

La prima tappa ha visto il 29 maggio come location Spiaggia Azzurra di Lido Del Sole con la seconda edizione della Gargano Swim Race, con il Miglio Marino che ha aperto alla grande la stagione dell’Open Water Challenge 2022 non solo per la entusiastica partecipazione degli atleti e del grande pubblico assiepato sulla spiaggia, ma soprattutto per le condizioni meteo avverse, si è assistito ad una competizione agonisticamente di grande livello, con gli atleti che sfidavano le onde a suon di potenti bracciate.

Il 12 giugno è stata Bisceglie con il suo splendido lungomare Paternostro da poco rimesso a nuovo dall’amministrazione comunale e che ha visto come centro nevralgico della gara il Teatro Mediterraneo della città dell’Alta Murgia.

Ben due le gare disputate la 3000 metri e la 5000 metri per i soli agonisti, la manifestazione ha evidenziato l’importate messaggio di inclusione tra sport e turismo, una sinergia che mette in assoluta evidenza le bellezze naturali della Puglia con il nuoto in acque libere, infatti è stata notevole la presenza di turisti e bitontini che  hanno assistito alla gara dallo sky line del lungomare, sinergia assolutamente rimarcata dal Presidente del Comitato Regionale del Coni Puglia, Angelo Giliberto, ospite della manifestazione assieme al nostro Presidente Nicola Pantaleo.

Intramezzata dalla partecipazione del Team Puglia di nuoto di fondo al Trofeo delle Regioni che si è tenuto a Piombino il 30 giugno il mese di luglio ha portato il popolo dei temerari delle acque libere il 17 luglio nel magico Salento per la seconda volta a Santa Caterina di Nardò, ospiti del Circolo Nautico La Lampara.

Nelle due gare in programma oltre 180 atleti sia agonisti che master che si sono dati battaglia vera sia nella Mezzo Fondo da 3000 metri che nel Miglio Marino da 1850 metri; molti atleti con le proprie famiglie hanno approfittato anche del week end in Salento per unire la pratica sportiva al turismo di qualità, portando risorse economiche alle strutture ricettive locali e facendo conoscere le prelibatezze gastronomiche che abbondano sul territorio, confermando che il messaggio di sinergia tra sport e turismo è decisamente vincente.

Dopo la pausa agostiniana, giusto il tempo di ricaricare le batterie ed ecco che settembre si torna sul Gargano, con la prima assoluta della città simbolo dello sperone d’Italia, Vieste che apre le porte di Marina Piccola al memorial dedicato ad Enzo Rondinone, che del nuoto in mare è stato un precursore non solo in provincia di Foggia ma in tutta la Puglia.

Non solo la gara della 3 km resterà impressa nelle menti di chi ha partecipato e di chi ha assistito, non perdendo nessuna fase vista la perfetta location del percorso all’interno di Marina Piccola con a fare da sfondo il faro ed il muraglione di Vieste antica, ma la presenza come testimonial dell’evento del campione europeo della 10 km di acque libere Domenico Acerenza ha dato uno smalto particolare a tutto l’evento nella cittadina di Crisalda e Pizzomunno.

 

La chiusura del circuito è avvenuta, come dicevamo a Taranto, in quanto l’ultima tappa in calendario, a Torre Canne di Fasano il 25 settembre, è stata annullata, ma la città dei Due Mari ha dato spettacolo con il week end del 10 e 11 settembre da grandi numeri e, non da meno, per la presenza di un mostro sacro come l’olimpionico Gregorio Paltrinieri che si è cimentato nelle tre gare previste, 3000 metri, miglio marino e staffetta.

Le parole del campione sono il miglior biglietto da visita per celebrare il nuoto in acque libere : ” una gara vera, con tanto agonismo nonostante sia la prima gara dopo le mie brevi vacanze, ma la sensazione di tuffarmi nuovamente nel clima della competizione mi da delle sensazioni a cui non posso rinunciare;  la sensazione che provo in mare non me la da la piscina, mi sento libero e provo sensazioni che voglio trasmettere a tutti”.

 

La chiusura della stagione è affidata alle parole di Ruggiero Messina, Resposnabile del Settore per il Comitato regionale Fin Puglia:

Per il consuntivo del settore fondo per la stagione agonistica appena chiusa mi porta ad evidenziare come primo fattore positivo l’identificazione delle due coordinatrici regionali nelle persone di Claudia Corrente e Daniela Lamacchia, distribuendo le funzioni in chiave tecnica e territoriale in Puglia sud e Puglia nord, con l’organizzazione del bellissimo incontro con il Responsabile Tecnico  della Nazionale Italiana Juniores di fondo Roberto Marinelli a Taranto e con la selezione di una rappresentativa agonistica pugliese di settore in occasione della prima storica partecipazione al trofeo delle squadre agonistiche delle regioni di Piombino organizzato dalla Federazione Italiana Nuoto inoltre – prosegue Messina -in questa edizione 2022 del circuito regionale si è notevolmente affermata l’implementazione di una sinergia federale per l’organizzazione di eventi delle gare di nuoto in acque libere con in evidenza del nostro lavoro, in coordinazione con il mio collega Lorenc Feleqi, dello studio di fattibilità e l’interessamento di località costiere della nostra regione.

Partendo dal sopralluogo e dall’ analisi del territorio e sue risorse si passa alla fase fondamentale dei contatti locali  per trasmettere fattivamente il messaggio di sinergie di organizzazione attraverso un format gara supportato da professionisti esperti del settore, dall’istruttoria al media manager, dalla realizzazione del villaggio accoglienza e tecnico atleti al posizionamento del campo gara, dall’assistenza con la FIN Protezione Civile e Salvamento al primo intervento in mare del nucleo sommozzatori, dal cronometraggio elettronico allo speaker presente in loco per i comunicati e per la giusta formula di intrattenimento, dai patrocini e supporti di istituzioni e forze armate all’incremento di iscrizioni, spettatori e coinvolgimento di un indotto commerciale di brand del territorio legati allo svolgimento delle competizioni per accoglienza, ristoro, stampe e gadget, alla realizzazione dei servizi fotografici, dirette streaming sui social e alla realizzazione dei video clip che celebrano la competizione a futura memoria oltre ai numeri di visualizzazioni dei social e articoli quotidiani web e stampa. Un incentivo l’inserimento di percorso gara più corto ed accessibile che ha fornito stimolo all’avvicinamento di esordienti ed amatori alla disciplina delle acque libere in grande ascesa grazie ai risultati agonistici internazionali ed alla spettacolarizzazione degli eventi con la partecipazione di campioni come Acerenza e Paltrinieri e la provenienza di atleti dal territorio nazionale, sinonimo di una fattispecie dinamica ed attenzionata quella del settore federale pugliese delle acque libere

Per la prossima stagione le idee sono tante e tra queste Messina ritiene di svilupparne, d’intesa con i tecnici Claudia e Daniela, sopratutto a favore di incremento di adesioni di categorie agonisti favorendo incontri con vertici tecnici nazionali per i nostri allenatori per avere maggiori input per la preparazione degli atleti, l’organizzazione di un evento regionale indoor in vasca da 50 metri, inserendo un’unica data contemporanea con altre regioni del sud, l’organizzazione di una tappa unica del campionato Fin pugliese in un villaggio turistico, per avere a disposizione una logistica più accogliente, con più distanze gara, incrementando le distanze gara lunghe e corte per le  categorie Esordienti e organizzare eventi serali post gara per dare la possibilità di unire sport e divertimento, inoltre l’idea di organizzare un trofeo con una tappa  per ogni provincia e  premiando la società organizzatrice che ha il più alto riscontro in termini di partecipazione, non ultima anche effettuare delle qualifiche in gare indoor e poi partecipare in vasca da 50 metri come rappresentativa prima degli italiani di fondo di aprile a Riccione.

La stagione si può concludere con i ringraziamenti da parte del Presidente Nicola Pantaleo che ha sempre fortemente appoggiato l’organizzazione degli eventi con in prima persona il Responsabile del settore nuoto di fondo della Federnuoto Puglia, Ruggiero Messina,  coordinandosi con Lorenc Feleqi che della Fin Puglia è il Responsabile del Salvamento Didattico e con tutti gli attori principali coinvolti, dalla Guardia Costiera alla Guardia Di Finanza passando dal Comando Marittimo Sud della Marina Militare e dai partner fondamentali come i Giudici Arbitri della Federazione Italiana Nuoto per la certificazione delle prestazioni agonistiche come da regolamento nazionale, alla Icron Tempo Gara che ha garantito anche questa volta il perfetto servizio di cronometraggio con grande e puntale professionalità. Un plauso ed un ringraziamento al grande lavoro svolto dietro le quinte ma di fondamentale importanza da parte della Poseidon Blu Team e del Nucleo Sommozzatori Puglia Misericordia per l’assistenza prestata per la preparazione del campo gara e per la sicurezza degli atleti in mare. Non ultime le società che hanno creduto nel progetto e che sono state motore trainante degli eventi, ovvero Sport Project, Foggia Nuoto, Circolo Nautico La Lampara e Mediterraneo Sport.

 

Stefano Palazzo

 

Area Comunicazione

Federnuoto Puglia